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martedì 26 settembre 2023

Il punto dopo la 5^ giornata di Serie A 23/24: Inter a punteggio pieno

Un mancino al volo di Dimarco consente all'Inter di ottenere il quinto successo consecutivo - battuto l'Empoli in trasferta - e di restare a punteggio pieno.


A inseguire, il Milan, che batte di misura il Verona, mentre la Juve crolla contro il Sassuolo di Berardi e Pinamonti, che continuo a ritenere il più efficace centravanti italiano. I bianconeri questi sono: modesti in difesa e a centrocampo, mentre in attacco hanno due grandi solisti come Vlahovic e Chiesa


Meritato terzo posto provvisorio per il Lecce, che batte il Genoa, mentre continuano a stentare le romane: la Lazio, molto involuta sul piano difensivo, pareggia in casa con il Monza, a segno Gagliardini; la Roma pareggia in trasferta con il Torino, a segno ancora Lukaku.


Pareggio anche per il Napoli, lontano parente della squadra irresistibile del girone d'andata dello scorso anno. Kvaratskhelia, più di tutti, sembra un altro. Fu vera gloria? Vedremo.


L'Atalanta batte il Cagliari, Fiorentina corsara a Udine, pareggio Salernitana e Frosinone.

  

domenica 21 maggio 2023

Napoli-Inter 3-1

Inter rivoluzionata da Inzaghi, con D'Ambrosio, De Vrij, Bellanova, Gosens, Gagliardini, Lukaku e Correa. Inter attendista, Napoli con una voglia di vincere, non osservata contro il Monza. Anguissa sfiora il gol un paio di volte. Gagliardini riceve due gialli e viene espulso. Intervallo. Segna Anguissa con un tiro che rimbalza davanti ad Onana. Pareggia Lukaku, servito dal subentrato Dimarco. Poi Di Lorenzo ciabatta un sinistro che finisce all'incrocio. Gaetano fissa il punteggio sul 3-1. Spalletti è contento come dopo aver vinto lo scudetto! Dodicesima sconfitta per l'Inter. Ma, insomma, questa ci poteva stare e l'espulsione di Gagliardini ha fatto il resto. 

sabato 13 maggio 2023

Inter-Sassuolo 4-2

Inter svagata ed è Handanovic a impedire in due, tre occasioni il gol del Sassuolo. A segnare  invece, è l'Inter con un violento sinistro da fuori area di Lukaku. Nella ripresa, autogol di Tressoldi su cross di Bellanova e gol del subentrato Lautaro. L'Inter si rilassa e prende due gol molto simili di Henrique e Frattesi, che di testa sorprendono la retroguardia nerazzurra. Chiude la partita il secondo gol di Lukaku, servito da Brozovic. 

martedì 10 gennaio 2023

Inter-Parma 2-1. Inter ai quarti di Coppa Italia

Un'Inter lenta ed impacciata va sotto per il gran gol di Juric. Troppo compassata la regia di Asslani. Nella ripresa il pareggio sfugge fino al gol di Lautaro nel finale, favorito anche da una deviazione. Poi grande intervento di Buffon su Dzeko. Nel secondo tempo supplementare, arriva il pallonetto di testa di Acerbi: bravo! Inter in vantaggio. Il risultato non cambia più. Inter ai quarti di finale di Coppa Italia. 

domenica 18 settembre 2022

Udinese-Inter 3-1: segue dibattito

Inter con Acerbi al centro della difesa, Dumfries e Darmian esterni e Mkhitaryan al posto dell'infortunato Calhanoglu. Inter subito in vantaggio con una splendida punizione dalla sinistra, trasformata da Barella. Poi, i nerazzurri si chiudono dietro. Bastoni e Mkhitaryan si fanno ammonire in rapida successione:  non tengono Pereyra. L'Udinese pareggia con goffo autogol di Skriniar su punizione dalla trequarti. Inzaghi sostituisce Bastoni e Mkhitaryan con Dimarco e Gagliardini dopo 31 minuti di gioco. Segno di molta impazienza. Anche se Bastoni, oggettivamente, nemmeno sembrava entrato in campo. Si va all'intervallo. Il secondo tempo non merita commenti. La fase difensiva dell'Inter, per organizzazione e attenzione, è dilettantesca. L'Udinese vince 3-1. Dopo 4 sconfitte in nove partite stagionali e un gioco scoraggiante, Inzaghi meriterebbe l'esonero. Non è però il solo responsabile. Troppi giocatori, che gli giochino contro o meno, stanno disertando. Ed è inaccettabile. Stagione balorda, finora. O si raddrizza subito oppure sarà un disastro.

venerdì 26 agosto 2022

Lazio-Inter 3-1: l'ha persa Inzaghi

Partita dalla quale l'Inter esce poco prima del gol di Felipe Anderson - dormita da dopolavoro di Dimarco e Bastoni - per rientrarvi con il gol di Lautaro Martinez, nettamente il migliore dei nerazzurri, e riuscirne con il gol di Pedro. Dopo che già la Lazio era tornata in vantaggio con Luis Alberto. Lukaku ancora in ritardo di condizione. Dimarco sempre svagato dietro. Per tacere di Gosens che gli è subentrato. E pensare che su quella fascia l'Inter ha avuto in Perisic il giocatore più continuo della passata stagione. Non è stato sostituito. Brutta prova anche di Brozovic. Lento, impreciso e ostinato. Non sta benissimo ma l'ostinazione è tutta farina del suo sacco. Insufficiente anche la prova di Skriniar e ancora troppa distanza tra i reparti. I cambi di Inzaghi, parso di nuovo a disagio contro la sua ex squadra, non hanno aiutato. Dumfries non andava tolto. Poi, i nomi dei tre marcatori della Lazio bastano da soli a spiegare il resto. Sono grandi giocatori. 

sabato 20 agosto 2022

Inter-Spezia 3-0: Lautaro, Calhanoglu, Correa

Inter arrembante ma incapace d'incidere fino al magnifico mancino di Lautaro servito di testa da Lukaku. È il 35' del primo tempo. Dopo sette minuti dall'inizio della ripresa, raddoppia Calhanoglu. Escono Lukaku e Dimarco per Dzeko e Gosens. Escono Lautaro e Calhanoglu per Correa e Gagliardini. Dal quale ultimo parte un preciso lancio per Dzeko: controllo, dribbling, palla a Correa, dribbling e gol. Poi esce Brozovic per Asllani. Il risultato non cambia più. 

domenica 3 aprile 2022

Juve-Inter 0-1. Calhanoglu (r). L'Inter c'è ancora per lo scudetto

È per l'Inter, per mille note ragioni, il campo tradizionalmente più difficile della Serie A, quello della Juve. Questa sera anche di più, perché qualunque risultato diverso dalla vittoria spegnerebbe le residue speranze di scudetto. Vedremo come avrà preparato la partita Inzaghi.

La cronaca.

Parte meglio la Juve. Che sfiora il gol per una clamorosa respinta sbagliata da Handanovic, salvato dalla traversa. Palloni persi da Bastoni e Brozovic. Punte nerazzurri isolate e poco assistite. Ritmi elevati fino alla mezz'ora. Rigore per l'Inter per pestone di Morata a Dumfries, il più combattivo e intraprendente e determinato dei nerazzurri. Calhanoglu tira, Szczesny para: sulla respinta carambola e gol. Interviene il Var e si ripete il rigore: Calhanoglu questa volta trasforma. Vlahovic sfiora il pareggio nel recupero. Si chiude il primo tempo. Da registrare un giallo precoce a Lautaro e poi ammonizioni anche per Rabiot e Locatelli, sostituito da Zakaria. Il risultato premia per ora un'Inter poco convincente e troppo lunga sul campo. Ripresa. Dopo dieci minuti escono Lautaro e Dumfries per Darmian e Correa. Inter coperta dietro, con Bastoni che continua a soffrire Cuadrado. Nella Juve entrano Kean e De Sciglio per Morata e Alex Sandro. Percussione centrale di Zakaria che prende il palo. Cambia di nuovo Inzaghi: fuori Calhanoglu, ammonito, e Brozovic, per Vidal e Gagliardini. L'Inter sfiora il gol con Vidal dopo caparbia azione dil Vidal rifinita da Barella. Poi è Correa  sprecare un assist di Darmian. Escono Cuadrado e Rabiot per Bernardeschi e Arthur. Punizione dal limite per la Juve. Dybala calcia alto. Cinque minuti di recupero. Esce anche Dzeko per Gosens. Successo importantissimo per l'Inter dopo una partita di grandissima sofferenza. Può essere stata la partita della svolta. 


mercoledì 19 gennaio 2022

Inter-Empoli 3-2: Sensi! Nerazzurri ai quarti di Coppa Italia

L'Inter torna in campo, al Meazza. Sfiderà, per gli ottavi di Coppa Italia, l'Empoli di Andreazzoli. Simone Inzaghi darà spazio a chi gioca meno, da Ranocchia a Dimarco, da Gagliardini a Vecino. Davanti, Lautaro e Correa. 

La cronaca. 

Inter in vantaggio con Sanchez servito da un bel cross di Dumfries. Lautaro sfiora il raddoppio. Intervallo. Nella ripresa, è l'Empoli a fare la partita, fino a pareggiare con il subentrato Bajrami. Inzaghi sostituisce Vidal, Darmian e Vecino con Perisic, Barella e Calhanoglu. L'Inter sfiora il gol su tiro deviato di D'Ambrosio, ma l'Empoli contrattacca con Cutrone. Che prima impegna Radu di destro, poi di testa prende la traversa, palla addosso a Radu e gol. Empoli in vantaggio. Entra Dzeko per Gagliardini. Inter in avanti con poca precisione fino al gran gol in mezza rovesciata di Ranocchia, che conduce ai supplementari. Esce Lautaro per Sensi. Calhanoglu sfiora il gol con un tiro dal limite. È Sensi a trovare il gol del vantaggio nerazzurro, dopo buon controllo e tiro. Finisce 3-2 per l'Inter, che si qualifica ai quarti di finale. Si è avvertita la mancanza di Brozovic. Fossi nella dirigenza, terrei Sensi. Se sta bene, come pare adesso, è un giocatore di molta qualità. E sarebbe una valida alternativa a Calhanoglu. 


domenica 9 gennaio 2022

Inter-Lazio 2-1: Bastoni, Skriniar

Saltata, per ora, la partita con il Bologna, l'Inter torna in campo questa sera al Meazza, contro la Lazio. Occorrono i tre punti per riprendere la testa solitaria della classifica, dopo il successo del Milan sul Venezia ad ora di pranzo. A centrocampo, al fianco di Barella e Brozovic, c'è Gagliardini. Sanchez con Lautaro in attacco. 

La cronaca. 

Annullato un gran gol di Lautaro lanciato da Sanchez: fuorigioco impercettibile. Nel senso che proprio non si vede. Nemmeno con le linee. Un prodigioso riflesso di Strakosha nega il gol a Lautaro, dopo girata al volo a centro area. È Bastoni a portare l'Inter in vantaggio con un mancino splendido da fuori area. Una giocata rapida della Lazio libera Immobile, Skriniar sorpreso, De Vrij anche, Handanovic a farfalle e pareggio. Poi sfiora il gol Pedro. L'Inter riprende il dominio del campo ma spreca con Perisic. Intervallo. Nella ripresa, Inter subito in avanti. Ma il gol arriva dopo una ventina di minuti, con Skriniar che raccoglie di testa un traversone di Bastoni. Escono Sanchez e Lautaro per Correa e Dzeko. Poi torna in campo Darmian, che rileva Dumfries. Quindi escono anche Barella e Perisic per Vidal e Dimarco. Vince l'Inter e torna, solitaria, in testa alla classifica. Di solito non lo faccio, ma stasera un voto alla direzione arbitrale voglio darlo: 4. Ex coeteris, Zaccagni andava espulso. Dimenticavo: citazione di merito per Gagliardini, autore di una grande prova su Milinkovic-Savic e non solo.

venerdì 17 dicembre 2021

Salernitana-Inter: 0-5. Gagliardini!

Inter in vantaggio con un colpo di testa di Perisic sul solito calcio d'angolo battuto benissimo da Calhanoglu. Barella rimedia un'ammonizione per eccesso di foga e salterà la gara con il Torino per squalifica. Il raddoppio è di Dumfries, liberato davanti alla porta avversaria da Dzeko: palla sulla traversa che rimbalza oltre la linea. Inter in controllo e Salernitana affidata all'estro maturo di Ribery. Intervallo. Dopo pochi minuti della ripresa, Sanchez comincia e conclude, con l'aiuto di Calhanoglu e Dzeko, l'azione del terzo gol nerazzurro. Escono Bastoni, Barella e Sanchez per Dimarco, Vidal e Lautaro. Più tardi esce anche Brozovic, sostituito da Gagliardini. Che propizia il gol di Lautaro Martinez. Spazio anche per Kolarov, che rileva Perisic. A tre minuti dal termine, arriva anche il gol del 5-0 per l'Inter, firmato da Gagliardini. 

mercoledì 1 dicembre 2021

Inter-Spezia 2-0: Gagliardini, Lautaro (r)

Contro lo Spezia, Simone Inzaghi opta per qualche avvicendamento necessario. Riposa Barella, lasciando il posto a Gagliardini. Riposa Bastoni, con Skriniar che scala al centro - sempre infortunati Ranocchia e De Vrij - e Dimarco confermato a sinistra della difesa. Davanti, parte Corra al fianco di Lautaro Martinez. Dzeko inizialmente in panchina.

La cronaca. 

L'Inter batte anche lo Spezia, nonostante l'assenza di quattro titolari. E rischia solo nel primo tempo, quando Handanovic compie, per una volta, una grande parata. Va in vantaggio con Gagliardini che batte con il destro il portiere spezzino dopo scambio insistito ai limiti dell'area. Nella ripresa, Lautaro si procura e trasforma il rigore che vale il 2-0 finale. Nerazzurri affiatati e in salute. Ho visto bene anche il subentrato Sensi. Oltre a Gagliardini. Spesso criticato dai suoi stessi tifosi. Non da me, però. Non è un fuoriclasse, ma un centrocampista di complemento, che nella rosa dell'Inter può starci eccome. 

domenica 24 ottobre 2021

Inter-Juve: 1-1. Disastro di Dumfries e Inzaghi

Torna il derby d'Italia. Inter con Darmian e Perisic sulle fasce e Calhanoglu a centrocampo. Nella Juve gioca Kulusevski, con Chiesa in panchina. 

La cronaca. 

Handanovic rischia la papera su tiro di Morata. Infortunio a Bernardeschi, sostituito da Bentancur. L'Inter va in vantaggio al 18' con Dzeko, che raccoglie il pallone respinto dalla traversa colpita da un gran tiro di Calhanoglu. Il risultato non cambia fino all'intervallo. Nella ripresa, Inter sempre padrona del gioco. Al 60', esce Calhanoglu per Gagliardini. Spreca un bel contropiede Perisic. Nella Juve escono Cuadrado e Kulusevski per Chiesa e Dybala. Che su punizione evidenzia ancora i limiti di Handanovic. Escono Lautaro e Perisic per Sanchez e Dumfries. Che commette intervento da rigore. Scoordinato e scomposto. Dybala segna. Pareggio. Cambi sbagliati di nuovo da Simone Inzaghi. Dumfries ha tecnica da serie C. Handanovic la reattività tipica del dopo lavoro. Partita gettata via dall'Inter. Non ci giro intorno. Ci sono i vincenti e i perdenti. Simone Inzaghi non è un vincente. Perché togliere Perisic, migliore in campo, far cambiare fascia a Darmian e schierare Dumfries? Perché? Certe partite vanno chiuse. E invece non è successo con l'Atalanta.  Si è perso male con la Lazio, oggi travolta dal Verona. Sette punti di ritardo da Milan e Napoli. Dipendesse da me e solo da me, Dumfries fuori rosa per manifesta inadeguatezza tecnica. Inzaghi esonerato. Inutile perdere tempo. Spero, tuttavia, di sbagliare. Prendo sempre malissimo le partite con la Juve. Anche perché, a dirla tutta, l'arbitro a due passi aveva giudicato ininfluente l'intervento dell'olandese a palla ormai lontana. E, insomma, il protocollo VAR...boh! Ho visto di peggio in passato comunque per scandalizzarmi e Dumfries resta modestissimo. E Inzaghi non ha ancora vinto uno scontro diretto. 

martedì 21 settembre 2021

Fiorentina-Inter: 1-3. Perisic

Inizio durissimo per l'Inter che patisce il pressing aggressivo della Fiorentina di Italiano. Brozovic e Barella in grande affanno. Ma soffrono anche Darmian e, per la prima volta in stagione, Skriniar. Da un duello da lui perso con Nico Gonzalez nasce il gol facile di Sottil. Ma Handanovic aveva già compiuto almeno due grandi parate. Nella ripresa, dopo una fase di studio, l'Inter pareggia con Darmian e passa in vantaggio con gran colpo di testa di Dzeko su angolo di Calhanoglu. La partita resta vivace e la Fiorentina continua a giocare a viso aperto. Ad una ventina di minuti dal termine, entrano Dumfries, Sanchez e Vecino per Darmian, Dzeko e Barella. Più tardi Nico Gonzalez viene espulso per plateali proteste. L'Inter sfiora il terzo gol con un contropiede di Brozovic. Simone Inzaghi cambia ancora. Dentro Gagliardini per Calhanoglu e Dimarco per Lautaro. Ed è proprio Gagliardini a servire a Perisic la comoda palla per il terzo gol nerazzurro. Vittoria importante su un campo difficile per l'Inter. Di personalità e di fortuna. Anche quella serve. 

sabato 8 maggio 2021

Inter-Sampdoria: 5-1. Festa scudetto

Giocano le seconde linee, ma vince sempre l'Inter, che continua in casa la festa scudetto iniziata domenica scorsa. Battuta la Sampdoria per 5-1. Oltre alla doppietta di Sanchez e alla rete su rigore di Lautaro, da registrare il gol sblocca risultato di Gagliardini e il primo in nerazzurro di Pinamonti. Uno che ha trovato poco spazio. Ma non solo è interista da sempre. È proprio da Inter.

mercoledì 7 aprile 2021

Inter-Sassuolo: 2-1. Lukaku, Lautaro

Inter contro Sassuolo, questa sera, ore 18:45. L'Inter è chiamata a prove tecniche di fuga per lo scudetto: gli squalificati Bastoni e Brozovic sono sostituiti da Darmian e Gagliardini. Al Sassuolo mancano anche più titolari. Al 10' l'Inter passa in vantaggio: gol di Lukaku su traversone di Young. Credo che sia il primo segnato di testa, in stagione, dal centravanti belga. Detto questo è il Sassuolo ad avere nettissima prevalenza di possesso palla. Non è chiaro se l'Inter lasci fare o subisca realmente il gioco avversario. Propendo per la seconda ipotesi, mentre siamo a metà del primo tempo. Nella ripresa l'Inter continua a giocare di rimessa e proprio in contropiede, con Lautaro Martinez, trova il raddoppio. Si profila un successo tranquillo, quando Hakimi perde palla malamente e propizia l'1-2 di Traorè. L'Inter poi sfiora il 3-1 con il subentrato Sanchez. Arrivano altri tre punti, con una certa apprensione finale. L'Inter è davvero in fuga a +11 sul Milan. Gioca maluccio da quattro o cinque partite, ma continua a fare bottino pieno. È l'anno buono e crepi la scaramanzia. 

domenica 14 marzo 2021

Torino-Inter: 1-2. Lautaro!

Eriksen parte dalla panchina, gioca Gagliardini. Torino chiuso e pronto a ripartire con Verdi e Sanabria. Inter imprecisa con Barella, stanco già da un paio di settimane, e Lukaku, che mostra tutti i suoi limiti nei fondamentali di controllo del pallone. La migliore occasione capita al Toro: palla sul palo. Al 55' entrano Eriksen e Young  per Gagliardini e Perisic. Da una giocata di prima di Eriksen scambio tra Lukaku e Lautaro, atterrato in area granata. Rigore per l'Inter, che Lukaku trasforma. Angolo per il Toro e, nella confusione, Sanabria pareggia. Esce Brozovic per Sanchez. Inter con tre punte ed Eriksen in regia. Cross di Sanchez e favoloso, davvero favoloso gol di testa di Lautaro Martinez, che indirizza il pallone sul palo lontano. Escono Hakimi e lo  stesso Lautaro per Darmian e Vecino, che rivede il campo dopo mesi. L'Inter vince.

sabato 30 gennaio 2021

Inter-Benevento 4-0

Inter con Eriksen in regia e Barella e Gagliardini ai lati. Sulle fasce, Hakimi e Perisic. Al centro della difesa Ranocchia.  Nerazzurri in vantaggio con punizione di Eriksen deviata da Improta. Il Benevento è ordinato ma non pericoloso. Intervallo. Dopo una decina di minuti, nella ripresa, raddoppia Lautaro Martinez, imbeccato da Gagliardini.  Più avanti arriva la doppietta di Lukaku, comunque lontano dalla miglior condizione. Da lodare la bella partita di Eriksen, a suo agio nei panni del regista: la classe è classe. Ora, si tratta di recuperare alla causa Pinamonti, tornato a giocare dopo tanto tempo. Può riuscire utilissimo. 

domenica 20 dicembre 2020

Inter-Spezia: 2-1. Hakimi, Lukaku

Primo tempo di bruttezza imbarazzante. Almeno quello dell'Inter. Lo Spezia gioca la sua partita con ordine e attenzione, mostrando tutti i limiti del gioco nerazzurro. Lento, compassato, ricco di banali passaggi in orizzontale. Alcuni giocatori, da Barella a Lukaku, sembrano molto stanchi. All'inizio della ripresa, entra Sensi per Gagliardini. Una grande apertura di Lautaro, libera la corsa di Hakimi che batte il portiere dello Spezia con un rasoterra sul primo palo. Serve il Var per assegnare all'Inter un rigore solare, che Lukaku trasforma. Un triplo errore di Skriniar, De Vrij e Bastoni, nell'ordine, permette a Piccoli di accorciare allo scadere. Inter bruttina, ma vincente. C'è da migliorare. E tanto.

sabato 28 novembre 2020

Sassuolo-Inter 0-3

Squadra più ordinata e compatta, oggi. I tre centrocampisti giocano in linea e c'è Barella in mezzo. Da una palla recuperata nasce il precoce vantaggio nerazzurro, con Lautaro che serve a Sanchez una palla comodissima. Raddoppio su autogol provocato da Vidal. Nella ripresa, bellissimo terzo gol di Gagliardini, che, ripeto, nel suo ruolo, fa la sua parte. Il Sassuolo ha dato una mano perché ha combinato davvero poco, come già nell'ultima di campionato. Davvero non so dove comincino i meriti dell'Inter e finiscano i demeriti del Sassuolo. Mi pare che i giocatori nerazzurri abbiano capito di essere ad un crocevia stagionale. Mi sono sembrati più concentrati. Soprattutto in fase difensiva. Buona prova di Darmian, più efficace dell'ultimo Hakimi. Conte è rimasto abbarbicato al solito 3-5-2. Con il Sassuolo, disposto con 3 punte, aveva un senso. Di solito, invece, non ce l'ha. Rispetto alle ultime uscite, difesa più bassa, meno possesso palla e più concretezza. Almeno questo!