Elenco blog personale

mercoledì 6 giugno 2012

Thomas Muller all'Inter: magari

Finalmente un fuoriclasse. Mi auguro sul serio che l'Inter, dopo tanti grossolani errori, riesca ad ingaggiare un autentico fuoriclasse come Thomas Muller. Che nel Bayern Monaco non ha trovato nell'ultima stagione lo spazio che avrebbe invece meritato. Giocatore completo, forte tecnicamente, astuto tatticamente, preciso nel tiro, tempestivo nel gioco aereo, goleador ma anche regista avanzato, sebbene defilato. Un monumento all'intelligenza calcistica, al gioco essenziale. I tedeschi all'Inter hanno sempre fatto benissimo con l'eccezione del suo quasi omonimo, Hansi Muller, che patì il dualismo con Evaristo Beccalossi. Thomas Muller è un vincente. 

14 commenti:

  1. Lo ricordo devastante ai tempi dei mondiali in Sudafrica. Se non si fosse fatto squalificare, la sfida Germania-Spagna avrebbe avuto un diverso esito. Ha avuto qualche probelimino nell'ultima stagione, ma il suo valore è fuori discussione. Il suo arrivo è quantomai auspicabile in un torneo, come l'attuale serie A, sempre più povero di fuoriclasse. Personalmente, ho grande considerazione anche di Schweinsteiger. Un centrocampista moderno, in grado di interpretare in maniera ottimale entrambi le fasi. I tedeschi, poi, difficilmente tradiscono le aspettative...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appunto, i tedeschi sono molto affidabili e sanno adattarsi ad un campionato tattico come quello italiano. Muller, peraltro, per avere 23 anni, possiede una notevole esperienza internazionale.

      Elimina
  2. Ieri ho seguito la semifinale del campionato primavera, alcune considerazioni:
    Longo, come già avevo scritto qualche settimana fa, è davvero un ottimo prospetto: ottimo fisico,velocità, buona tecnica (il primo e il terzo gol sono stati di ottima fattura) e la capacità di coprire tutto il fronte offensivo, ricorda un pò FloroFlores. Spero che vada in prestito a qualche neopromossa perchè ha solo bisogno di giocare.
    Bessa, considerato il fenomeno della squadra, mi ha un pò deluso: ottima tecnica, ma il fisico è quello di Coutinho...
    Duncan e Mbaye, che tanto piacciono a Solarman, mi sembrano i soliti giocatori di colore alla Mariga: grande fisico, ma tecnica modesta.
    Crisetig è stato la delusione maggiore: è la brutta copia di Thiago Motta; buon fisico e discreta tecnica, ma troppo compassato e come Motta di difficile collocazione tattica: non ha il lancio del regista, nè il passo dell'incursore...boh.
    Romanò invece mi ha ben impressionato: tecnica, corsa e capacità di inserimento: se devo scommettere su qualcuno dei centrocampisti, scelgo lui.
    Anche Alborno(terzino sinistro) mi ha fatto una buona impressione: ha fisico,tempi di inserimento e ottimo piede (vedi il cross pennellato per il gol di Romanò), considerato che nel suo ruolo quest'anno abbiamo schierato Nagatomo e Chivu, sarebbe un gran bene trovarsi in casa un interprete valido per il futuro.
    Chiudo citando Innocenti il giocatore che, dopo Longo, mi ha maggiormente colpito, sebbene milanista: centrocampista dotato di tecnica, dribbling, visione di gioco e tiro,non me ne voglia il Narratore, ma nel confronto diretto sembrava di vedere Xavi contro Thiago Motta...se fossi un dirigente proverei a prenderlo senza esitare.

    RispondiElimina
  3. Francamente non capisco tutta questa severità di giudizio nei confronti di Thiago motta. Addirittura, la paventata somiglianza del bravo Crisetig con il brasiliano viene considerata quale una nota di demerito. Al contrario dell'autore del precedente post, io ho stima di entrambi. Cirsetig ha un'ottima visione di gioco ed ha le potenzialità per affermarsi nel calcio di vertice. Quanto al brasiliano, è stato uno dei protagonisti del triplete. Autentico pilastro della monumentale Inter di Mourinho. Il suo peso specifico in quei trionfi è, a parere di chi scrive, anche superiore a quello di Cambiasso. E prima ancora, Thiago Motta è stato un grande protagonista del Genoa del magnifico Genoa di Gasperini, capace di piazzasi quinto in serie A. Sia l'inter che il Genoa hanno patito moltissimo la sua dipartita calcistica. E poi, non va dimenticato come il Brasiliano, agli albori della sua carriera, fosse il pilastro del Barcellona di Van Gaal.Un Barcellona non leggendario come l'attuale, ma comunque in gado di primeggiare in Spagna e di ben figurare in Europa. Se non avesse avuto tutti quegli infortuni, avrebbe fatto anche di più. Personalmente, reputare il brasiliano un esemipo negativo costituisce una blasfemia calcistica, ma, si sa, nel calcio, come in ogni altra materia, si può dire tutto e il contrario di tutto...

    RispondiElimina
  4. Premesso che il mio commento voleva essere un'analisi dei giovani della primavera e il parallelo con atleti più affermati voleva essere solo esemplificativo, visto che non tutti seguono il calcio giovanile.
    Jpp evidentemente hai problemi con l'italiano (o forse li ho io)...quando scrivo "Crisetig è la brutta copia di Motta" evidentemente voglio evidenziare i limiti del primo rispetto al secondo (oltretutto chi segue il blog saprà che appena una settimana fa ho auspicato l'inserimento di Motta nell'undici titolare). Analogamente, paragonandolo a Xavi (che spero Jpp riconosca essere ben al di sopra del livello di Motta), ho voluto esaltare le caratteristiche e la prestazione di Innocenti che ieri ha stravinto il confronto diretto con Crisetig.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Restando a Crisetig, resto persuaso che sia destinato ad un futuro ragguardevole nel calcio professionistico. E' un interno, non un mediano, non un regista. Ma, con il tempo, al ruolo di regista si potrebbe adattare. Per il resto, non ho seguito la partita, sicché mi rimetto ai giudizi che ho letto. Infine, su Thiago Motta la mia opinione è nota: ha tecnica, prestanza atletica e personalità di primissimo ordine. Indubbiamente è lento e non usa il destro neppure per sbaglio, il che costituisce un limite per un regista. Non a caso, Mourinho lo schierava come mezzo sinistro, lasciando Cambiasso davanti la difesa. Un fatto, però, resta: con Thiago Motta l'Inter di Ranieri era tornata a lottare per il titolo. Andato via il brasiliano, è avvenuto il tracollo che ci è noto. Insomma, Thiago Motta non è Suarez, ma certamente un giocatore di vaglia internazionale.

      Elimina
  5. Ho letto solo il post di Anonimo (che sappiam bene chi è), e voglio precisare che MBaye non l'ho mai citato, Duncan si.
    Duncan secondo me è buono, si farà......e io ho solo detto che si ci può contare più di quelli attualmente in rosa.
    Di Longo ho già parlato anche io molto bene.
    Idem Alborno.
    Idem Crisetig, non giudicabile da una partita.
    Per quanto riguarda Thiago Motta, preciso che ha contribuito in maniera determinante al triplete e secondo me è un signore giocatore.
    Ci credo che ad Anonimo piace Romanò....assomiglia a un giocatore con i piedi a ciabatta che gioca con noi a calcetto....che corre sulla destra, torna dietro...ricorre capa sotto etc etc.

    RispondiElimina
  6. Da quello che ho potuto vedere non mi è parso che Romanò(1 gol,2 assist e avversari seminati in dribbling) avesse i piedi a ciabatta, anzi.
    In ogni caso resto della mia opinione: nel calcio moderno puoi avere anche grande tecnica, ma se a questa non abbini anche doti fisiche non vai da nessuna parte, soprattutto se giochi in determinati ruoli.
    Un'ultima battuta si Crisetig: l'ho visto giocare 6 volte (tra under e primavera) e non mi ha mai particolarmente impressionato. Certo a 18 anni un giocatore deve ancora formarsi, ma a me sembra un pò sopravvalutato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Crisetig ha una personalità da campione affermato, ma gioca in un ruolo ingrato, nel quale non basta essere forti per esprimersi al meglio. Bisogna anche essere assecondati dai compagni. Peraltro, avendo già frequentato la prima squadra, ha faticato a riadattarsi ai ritmi della Primavera. Su di lui, però, non ho dubbi: farà una grande carriera.

      Elimina
  7. Io continuo a ripetere la stessa cosa: abbiamo 4-5 elementi della primavera davvero interessanti, non serve spendere 20 mln per Giovinco ad esempio.
    Romanò, Crisetig, Longo, Duncan, Alborno, Pecorini.
    questi 6 nella squadra maggiore e come acquisti: Destro, un regista basso, un centrale giovane come Ogbonna (che onestamente non ho mai visto giocare però mi fido dei vostri pareri), Ramirez
    Soldi in cassa con il risparmio sugli ingaggi di Forlan, Lucio, Stankovic e con le cessioni di Pazzini, Snejider e eventualmente Maicon per l'assalto a Lucas, l'unico per il quale sarei disposto a spendere 30 mln di euro.
    Restano anche soldi in cassa.
    Non vedo difficili queste operazioni, l'unico ostacolo è Marco Branca.

    RispondiElimina
  8. http://www.youtube.com/watch?v=zYaPxCsb2KQ

    RispondiElimina
  9. Per una volta approvo quasi tutto quello che ha scritto Sola. Tranne per l'acquisto di Lucas: a me piace,ma il suo adattamento al calcio europeo è un'incognita tanto più che nell'ultimo anno ha giocato male anche in Brasile. Se spendi 30 milioni devi farlo per una certezza e Lucas non lo è, con quella cifra io andrei su Balotelli o Jovetic. Per risparmiare qualcosa invece punterei forte su Ramirez, un giocatore già pronto ma che ha grandi margini di miglioramento.Giovinco francamente può restare a Parma (soprattutto a quella cifra).

    RispondiElimina
  10. Ovviamente non condivido 30 mln di euro per un giocatore come Balotelli. E stasera in nazionale lo ha dimostrato nuovamente. Destro è molto più utile alla causa, Longo ha potenzialità notevoli, mi bastano questi due.
    Lucas è forte, ha 19 anni non avrà difficolta ad adattarsi al calcio europeo perchè è un giocatore tecnico, veloce, e dicono con la testa a posto. Certo ultimamente non ha giocato bene, probabilmente anche disturbato dalle voci di mercato, ma le qualità sono fuori discussione.
    Balotelli è un coglione, uno che ti fa una partita su 10, ha degli atteggiamente non da professionista, è un presuntuoso e lega poco con lo spogliatoio.
    Lo prenderei, ma a non più di 15 mln di euro.

    RispondiElimina