domenica 25 marzo 2012

Del Piero supera Baggio: 319 gol in carriera

Primo gol in campionato per Del Piero, nel derby d'Italia tra Juve ed Inter. Per lui, si tratta del gol numero 319 in carriera, che gli permette di superare nella prestigiosa classifica dei cannonieri italiani di ogni tempo un mito del calcio come Roberto Baggio, che resta inimitabile. Ricapitolando, Piola 364 gol, Meazza 338, Del Piero 319, Baggio 318, Inzaghi 315, Altobelli 298, Vialli 286, Totti 281.

30 commenti:

  1. e Chinaglia? Anche lui in carriera ha fatto più di 300 goals...

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    1. Chinaglia ha segnato, sì, oltre 300 gol in carriera, ma 193 di questi li ha siglati nella Lega Nasl, con i Cosmos di New York: in quella lega, la linea del fuorigioco era avanzata, il conteggio del tempo avveniva a scendere come nel basket, e si calciavano gli shoot- out: insomma non si seguivano le regole FIFA, non tutte almeno, sicché i gol di Chinaglia nella Nasl ho preferito non conteggiarli.

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  2. i gol di Alex sono 318, avete conteggiato anche la rete in un CSKA Sofia-Juve 3-2 del 1994, partita nella quale Alex ha segnato ma che poi è stata vinta 3-0 a tavolino dalla Juve. Quindi il gol per le statistiche non è valido. Ma in ogni caso, perchè sottolineare che Baggio è inimitabile? Per me Alex lo ha imitato e superato. Sotto tantissimi aspetti.

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    1. Su quel gol, in effetti, c'è controversia. Dico, invece, che Baggio è inimitabile, perché le giocate che ho visto eseguire da Baggio Del Piero non le ha mai fatte. Basti pensare al rendimento dei due in nazionale. In tre mondiali, 2 gol per Del Piero, 9 per Baggio. Ed è soltanto un esempio tra i molti che potrei fare.

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    2. Concordo in pieno sul fatto che Del Piero abbia superato Baggio sotto tantissimi aspetti. Gli rimane solo di superarlo per quanto riguarda i gol fatti in carriera

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    3. Tra baggio e del piero scelgo baggio per superiorità tecnica, per aver portato il sublime nel calcio e per essersi distinto anche in termini di forza interiore.. Baggio è stato l'unico calciatore che ha dimostrato di essere più forte di se stesso, l'unico che è riuscito ad andare oltre i propri limiti confermando il talento che l'ha sempre contraddistinto dopo ogni momento critico che ha dovuto affrontare. E non credo che qualcuno ne abbia passati quanto lui. Poi credo che nell'esecuzione dei gesti tecnici abbia sempre dimostrato una classe tuttora impareggiabile, tocchi sopraffini su ginocchia di cristallo a differenza di altri fuoriclasse che hanno potuto o possono contare su basi più solide per esprimere il meglio di se stessi. Ha condotto una carriera dall'elevatissimo coefficiente di difficoltà in maniera geniale e apparentemente incredibile. Non giudichiamolo per quanti scudetti o coppe ha vinto perché il calcio è uno sport di squadra in cui la conquista dei trofei dipende dal collettivo. Quando si è trovato a giocare in grandi squadre la concorrenza era troppo forte per poter fare da solo la giusta differenza (vedi juve 90-94): maradona, per esempio, è stato determinante in un ottimo napoli che con il valore aggiunto dello stesso maradona aveva le carte in regola per avere la meglio contro l'altrettanto forte milan di sacchi, ad esempio. Quel napoli senza maradona era sicuramente più forte della juve trapattoniana di baggio senza lo stesso baggio (che se la vide con il troppo forte milan di capello). Se ne è andato dalla juve quando stava iniziando un ciclo ed è arrivato al milan quando ne stava finendo un altro. All'inter è approdato nella stagione dei 4 allenatori e la stagione successiva con lippi ha subito per la prima volta la panchina per scelta tecnica, scelta che alla fine fruttò soltanto il quarto posto (acciuffato in extremis proprio da baggio nello spareggio contro il parma). La sua è stata una carriera assolutamente non lineare, si è confrontato con un destino particolarmente impervio. Se proprio dobbiamo usare un metro per giudicarlo sarebbe più appropriato quello dei trofei individuali, poiché indici di ciò che ha dimostrato individualmente: li ha vinti tutti, nessuno escluso. Il pallone d'oro l'ha vinto nello stesso anno del fifa world player, quindi ha sicuramente confermato di essere il numero uno in assoluto spiazzando chi considera quel premio non troppo attendibile.

      Per quanto riguarda le reti in carriera di del piero, ad oggi, 9 aprile 2012, ne ha segnate sicuramente non più di 316: i dati su wikipedia non sono attendibili in quanto il gol contro il cska non può essere conteggiato perché il risultato ufficiale fu 0-3, non 3-2 (come ha sottolineato Anonimo lo scorso 26 marzo). Poi c'è da considerare che due reti segnate in nazionale in realtà sarebbero da considerarsi autogol propiziati e non goals segnati, questo in base alle regole sull'autogol che vigevano allora. Le reti erroneamente attribuite a del piero sono: Italia-Lituania 4-0 del 15-11-95 e Italia-Irlanda del nord 2-0 del 22-01-1997. Quindi sicuramente non ha segnato più di 316 goals. Ci sarebbe qualche dubbio anche su uno dei 3 goals che segnò in coppa campioni nella stagione 1997-1998 contro una squadra che affrontò fuori casa.
      Baggio ne ha segnati 318 ufficialmente, tuttavia c'è qualche goals sospetto che probabilmente non gli è stato assegnato. Qualche esempio: nella stagione 1988-1989 ai tempi della fiorentina segnò una doppietta contro il cesena fuori casa ma quasi tutte le statistiche gliene riconoscono inspiegabilmente soltanto una. Poi anche nella stagione 1993-94 contro l'udinese fuori casa fece un gol di tacco che il più delle volte è considerato autogol di pellegrini. Ci sarebbero anche altri esempi.

      Detto questo, Del piero è un sicuramente un fuoriclasse e lo sarà finché giocherà. Se chiudesse la parentesi juve con lo scudetto della "terza" stella sarebbe la giusta ciliegina sulla torta che senz'altro si merita.

      rossibenedetto

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  3. Del piero ha fatto la storia di un tim. Baggio è stato un po mercenario e cmq se propio dobbiamo tecnicamente baggio è inarrivabile ma del piero è stato molto piu elegante e spettacolare. Inventore del tiro a giro denonimato alla del piero. Io credo che si siano equivalsi

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    1. Il tiro a giro detto alla Del Piero, fu eseguito soprattutto nell'autunno del 1995 in Champions, quando Del Piero era poco conosciuto a livello internazionale. Dopo di allora, ha segnato assai meno a quel modo. Comunque, anche Baggio ha fatto più di un gol a giro e, prima di lui, Zico, ma anche Tostao. Dopo, Miccoli, ma anche Cassano. Tanto per citare degli esempi. Del Piero ha fatto la storia della Juve, nessuno lo nega, ma Baggio è stato costretto a cambiare spesso squadra, due volte da Lippi, alla Juve ed all'Inter, perché faceva ombra ai suoi allenatori. Basti pensare ad Ulivieri ai tempi del Bologna.

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  4. io sono un grande estimatore di baggio, era il mio idolo da bambino, non penso ci sia stato uno come lui in italia ma cio non toglie che la carriera di del piero sia stata altrettanto formidabile. quindi torno a dire che a mio avviso nominare un migliore è un affronto al bel calcio. x quanto riguarda il tiro a giro di emulatori ce ne sono stati tanti ma rimarra sempre ai posteri il tiro alla del piero.

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    1. Tiro alla Del Piero, infatti, continuerà ad essere la locuzione per indicare quel gesto tecnico, che però non è stato escogitato da Del Piero, come invece Biavati inventò il doppio passo oppure come Ardiles inventò la "bicicleta". Detto questo, la mia preferenza va a Roberto Baggio, ma ciò non toglie il ruolo di primo piano che Del Piero ha avuto nella storia del calcio.

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  5. Perche inimitabile? Io non credo ci sia tutto questa inimitabilità anzi a mio modo di vedere delpiero non solo lo eguaglia ma lo supera calcolando che è ancora in attività. Cosa ha fatto baggio che non ha fatto del piero? Ha vinto il pallone d'oro che sappiamo benissimo con che criterio viene assegnato. Ha forse segnato di piu? Ha vinto di piu? Il discorso è questo: a situazioni inverse cioè baggio in attività e grande bandiera della juve "suddetta juve amata e odiata allo stesso modo x percentuali", e del piero ritirato, e appartenuto a diverse soceta che tra inter milan ecc rappresentano benissimo l'anti juve.l'inimitabile sarebbe del piero.

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    1. Non credo sia un problema di bandiera, ma di colpi, di giocate, di talento puro. Il gol di Baggio, quand'era alla Fiorentina, contro il Napoli, con palla raccolta nella propria metà campo ed avversari seminati per 60 metri è un gol che Del Piero non ha mai segnato. Del Piero è stato soprattutto un attaccante, un grande attaccante, Baggio un autentico, ripeto per me inimitabile, numero dieci. Per questa ragione, ha emozionato di più. Ed è stato, in nazionale, ben più determinante di Del Piero.

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  6. X me apparte la nazionale del piero è stato il vero numero 10 inimitabile. Baggio grandissimo anche lui l'essenza del calcio, aldilà delle doti calcistiche che magari si eguagliano del piero trasmette al calcio qualcosa che va oltre la bandiera. E cmq non dimentichiamo un certo francesco totti che

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  7. La cosa è soggettiva, io personalmente preferisco non decretarne un migliore e non perche tifo milan... Cmq mi è capitato di vedere un sondaggio su sky, il miglior numero 10 della storia del calcio italiano, del piero stravinceva. Se vogliamo parlare di capolavori baggio ne ha fatti tanti come li ha fatti del piero, x quanto riguarda totti se mi permetti, non è paragonabile a gli altri 2 non tanto x talento ma x etica che non ha mai avuto

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    1. Circoscrivendo l'analisi agli ultimi 30 anni, l'Italia ha avuto quattro grandissimi numeri 10: Mancini, Baggio, Del Piero e Totti. Ognuno di loro si è distinto per un colpo, per uno stile di gioco. Mancini per gli assist ed i colpi di tacco, Baggio per l'uno contro uno micidiale e l'unicità del tocco, Del Piero per la rapidità d'esecuzione ed il tiro a giro, Totti per la forza del tiro, il gioco di prima ed i pallonetti. In nazionale, però, soltanto Baggio ha fatto davvero la differenza. E, per quanto si tratti di livelli comunque altissimi, il primato della tecnica, per conto mio, appartiene a Roberto Baggio.

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  8. fino ad ora credevo che il narratore ne capisse di calcio ma visto gli ultimi 4 nomini che ha fatto... devo ricredermi... come si fa a non nominare gianfranco zola l'unico al pari di baggio?delpiero mi dispiace per gli juventini nulla ha a che vedere cn baggio zola totti e mancini, ma zola è superiore a mancini, nel parma è stato devastante, aveva un dibling eccezionale in poki anni ha segnato 20 reti su punizione in italia... dove su punizione era nettamente supoeriore a baggio e delpiero visto che ne hanno realizzate 22 e 21 ma in 20 anni...poi vogliamo parlare di cio che ha fatto in inghilterra? andatevi a rivedere i gol e gli assist... è uno schifo nn considerare zola .... veramente... vergognoso!!!!

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    1. Zola è stato fortissimo, non si discute. Ma, la sua carriera è iniziata più tardi rispetto ai quattro che ho citato ed è stata, nel complesso, più breve. Nel Napoli, 1989, giunse che aveva già 23 anni. Detto questo, Zola aveva tecnica raffinata e brillava, forse più di tutti, nel gioco di prima intenzione. In nazionale, non ha fatto cose esaltanti, anche per sfortuna. Avrebbe meritato, infatti, la convocazione ai mondiali del '98 dopo aver segnato a Wembley. Insomma, Zola è stato un grande campione, ma, nel complesso la sua carriera, numeri alla mano, è stata inferiore a quella di Baggio, Mancini, Totti e Del Piero, che cito in ordine di preferenza. Poi, resta inteso che certi confronti sono sempre ardui. Ad esempio il miglior Mancini è stato quello che ha giostrato da centravanti nella Sampdoria di Erikson. Zola è sempre stato una seconda punta. Confido di aver chiarito il mio punto di vista. Di Zola ho molta stima, ha segnato gol meravigliosi, soltanto ritengo che la sua carriera sia stata inferiore a quella dei quattro citati. Un conto è la carriera, un altro il talento. Se debbo badare al solo talento, preferisco Zola a Del Piero. Quanto agli altri tre, però, restano per me i più forti anche considerando solo il talento: 1. Roberto Baggio; 2. Totti; 3. Mancini.

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  9. Salve a tutti, devo dire che ci sono commenti molto "di parte".. Del Piero prima dell'infortunio del '98 è stato uno dei migliori in assoluto, sotto tutti i punti di vista (tecnica, tiro ecc...) dopo l'infortunio ha dovuto necessariamente adeguare il proprio fisico e quindi ha perso diciamo delle qualità ma ne ha acquistate altre che lo hanno reso ad oggi un mito, una leggenda.. mentre altri non ci sono riusciti..

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    1. ..In fine, secondo me ci sono tre tipi di fuoriclasse: quelli che portano alla vittoria una squadra, quelli che incantano e danno emozioni col calcio, e quelli che uniscono queste due qualità.. Non so gli altri, ma sicuramente Del Piero è autore di gol che provocano emozioni indescrivibili.. e nel contempo porta alla vittoria anche la squadra..

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  10. Del Piero ha giocato in una Juventus molto forte. E non sempre è stato decisivo. Le cose migliori le ha fatte vedere nella stagione 1997/98, fino alla sconfitta nella finale di Champions con il Real Madrid. Prima e dopo di allora, Del Piero, di cui nessuno discute la statura di campione, ha comunque avuto un rendimento intermittente. E spesso deludente, in nazionale.

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  11. Ma la smettete con questa antipatia incondizionata x tutto cio che è bianco nero. Baggio fenomeno di livello assoluto del piero idem ma con la piccola differenza non trascurabile che del piero ha segnato di piu, ha vinto di piu, ha fatto la storia del club piu tifato in italia se non nel mondo. Ha ricevuto ovazioni ovunque, ha inventato o meglio, messo il marchio su una parabola affascinante che ai posteri sarà sempre il tiro alla del piero. Ecc ecc. Anche a me non va a genio lo stile juve, ma bisogna essere obbiettivi. Io non dico che baggio non vale del piero ma sono neanche viceversa. È come paragonare due stelle.

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    1. Io mi sono limitato ad osservare che Baggio ha giocato in una Juve decisamente meno forte. Basti pensare alla fallimentare stagione di Maifredi. Poi, venendo al dato puramente tecnico, gol sul palo lontano sono stati segnati anche da Baggio e prima di Del Piero, soltanto senza la vetrina della Champions. Ma, un gol, partendo dalla sua metà campo, come quello siglato da Baggio contro il Napoli di Maradona, Del Piero non l'ha mai segnato. E con la nazionale, nei momenti topici, Baggio è andato assai oltre Del Piero. Senza dimenticare che Del Piero ha sì segnato due, tre gol più di Baggio. Ma, ci è riuscito con parecchie partite in più. Insomma, per me, Del Piero è stato un grande campione. Roberto Baggio un campione più grande di lui.

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    2. Non amo i paragoni, in questo caso poi si vogliono paragonare due fenomeni, capaci di giocate sublimi, colpi geniali frutto di tecnica raffinata.
      La vera differenza che ha contraddistinto la carriera di questi giocatori è il carattere, Del Piero umile e rispettoso, mai polemico, sempre al servizio della squadra.
      Baggio è sempre stato una prima donna, spaccava lo spogliatoio, litigava con allenatori e compagni.
      Si paragona il senso estetico delle prestazioni e quando si parla di senso estetico ognuno ha le sue preferenze, ma come ho detto la vera differenza stava nell'uomo, nel carattere.
      Grazie Baggio che ci portò in finale nel 94, ma fu per colpa sua se perdemmo la partita, volle giocare a tutti i costi seppur infortunato.
      Del Piero dopo l'infortunio visse 2 stagione di basso profilo, la prima per via dell'infortunio, la seconda stagione Alex visse una tragedia, la malattia del padre e la morte, ma nessuno pensa a cosa possa aver patito un ragazzo di quella età.
      Conte a parte (è stato Agnelli a decidere) l'unico alenatore con cui Alex abbia avuto dei problemi fu capello, ma Alex non disse mai nulla e fu decisivo in molte occasione, segnò più di Ibraimovich per il quale Capello aveva un'adorazione.
      Se volete far paragoni, fateli a 360 gradi, solo così si possono capire le differenze fra le carriere di questi due fenomeni.

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    3. Ammetto che giocare tutta la finale di Usa '94 fu un errore: Baggio non aveva recuperato appieno dall'infortunio. Un errore che Baggio ha pagato in prima persona. Baggio avrà anche avuto un carattere più umbratile, però non è arrivato a 60 partite in nazionale, mentre Del Piero, cui i ct hanno dato fiducia anche nei momenti bui, è arrivato a 91 presenze, senza incidere come Baggio. In altri termini, la statura del campione Del Piero non è in discussione, come non è in discussione la sua esemplare professionalità. Penso soltanto che Roberto Baggio sia stato più forte.

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  12. Mi viene da ridere quando leggo commenti del tipo Mancini ha avuto piu talento di Del Piero...forse di calcio ne capite ben poco. Premesso che per me R.Baggio resta il piu grande calciatore italiano degli ultimi 30 anni,sia per la sua classe e soprattutto per le cose che è riuscito a fare in nazionale, ma qui stiamo parlando di un ragazzo che in carriera è stato capace di segnare 320 gol e di giocare ad alti livelli per ben 20 anni, in una squadra dove la competitività è quasi sempre stata altissima, e nella quale spesso Alex ha fatto la riserva. Le statistiche non dicono mai la verità perchè molte delle presenze di Del Piero sono state anche di pochi minuti o a partita in corso. Non è mai stato coccolato ne ha mai avuto il posto fisso come ad esempio ha fatto la Roma con Totti, Alex ha sempre dovuto guadagnarsi il pane nonostante la sua classe non sia mai stata in discussione. Bhè credo che non ci sia altro da aggiungere...Baggio il piu grande ma Del Piero è stato un fuoriclasse di livello assoluto ed uno dei piu grandi della storia del calcio.

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    1. Roberto Mancini ha sprecato i primi cinque, sei anni alla Sampdoria. Dove ha conosciuto la panchina eccome. Qualche volta, al suo posto, giocava Travor Francis, qualche altra volta Lorenzo: non degli assi, insomma. Non era così coccolato, almeno dagli allenatori, il primo Mancini. In nazionale, poi, tolto il primo semestre del 1988 con Vicini, che lo pretendeva attaccante in luogo del grandissimo Altobelli, ha sempre faticato a trovare spazio. Del Piero ha vinto molto più di Mancini, lo so e lo riconosco. Ma, Mancini ha giocato nel Bologna, nella Sampdoria e nella Lazio. Del Piero ha trascorso tutta la sua carriera, tolti gli inizi nel Padova, nella Juve. Nella quale ha trascinato ma è stato anche trascinato da tanti altri grandi giocatori, basti pensare a Zidane. Mancini dal '90 alla fine della carriera, è stato un grandissimo uomo squadra. Grande goleador e grande uomo assist. Al suo fianco, Gullit ha realizzato il suo primato di reti in A, come Chiesa del resto. Concordo, invece, sul fatto che Roberto Baggio sia stato il più forte giocatore italiano degli ultimi 30 anni.

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  13. Narratore qui mi sa che stai parlando un po troppo da tifoso. Intanto ti inizio col dire che mMncini in carriera ha realizzato 217 gol tra club e nazionale mentre Del Piero 320. Mi dispiace ma caschi davvero male...un conto è avere una preferenza per un calciatore, un conto è dare un giudizio obiettivo. Mancini sarà stato anche un grande giocatore ma Del Piero è stato un fuoriclasse, almeno 3 gradini sopra non c'è storia! Comunque non mi riferivo a Mancini quando parlavo di coccolato, ma a Totti...perchè dato che in tanti non perdono occasione per venerare il pupone, è anche giusto ricordare che Del Piero ha lottato contro tutti e tutto, non ha mai avuto favori da nessuno ne tantomento è stato mai coccolato, ed è stato grande lo stesso, con l'umiltà e il sacrificio!!! Per quel che riguarda questi ultimi 20 anni di calcio italiano il mio podio è questo: 1°R.Baggio 2°Del Piero 3°Totti 4°Zola

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    1. Sono d'accordo soltanto sul primo gradino del podio. Perché Roberto Baggio è stato immenso. Non ne faccio, per il resto una questione di tifo: io sono interista.

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  14. Obbiettività allo stato puro il narratore, faresti bene a scrivere su giornaletti del tipo urrà juventus o forza inter ecc. Ad oggi del piero ho segnato 340 gol,è stato protagonista dell`addio piu emozionante e spettacolare della storia del calcio ecc ecc ecc. Cosa ti inventi x sminuirlo adesso? Chi è l`inarrivabile? dire che del piero sia stato il migliore di tutti no???

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    1. Non migliore di Roberto Baggio, non migliore di Totti. Questa è la mia opinione, che, peraltro, ho provato spiegare anche in parecchi commenti di risposta.

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