sabato 27 maggio 2017

Giro d'Italia 2017: ad Asiago vince Thibaut Pinot

Ventesima tappa del Giro d'Italia 2017, Pordenone-Asiago, 190 km sotto un sole cocente e due gran premi della montagna di prima categoria, Monte Grappa e Foza. Lungo quest'ultima ascesa esplode la bagarre tra i favoriti. Comincia Nibali, replica Quintana. I due vanno via assieme, mentre Tom Dumoulin sceglie di salire del proprio passo. Thibaut Pinot si riporta su Quintana e Nibali e scatta a ripetizione per tenere a distanza Dumoulin. Scollinano con pochi secondi di vantaggio. Dietro Tom Dumoulin fa l'andatura e si riavvicina, ma davanti Quintana, Thibaut Pinot e Nibali, assieme ai fuggitivi ripresi Zakarin e Pozzovivo non mollano. Volata strepitosa di rimonta di Thibaut Pinot, al primo, meritatissimo successo sulle strade del Giro. Domani, partirà dopo Tom Dumoulin. Thibaut Pinot, per me, è il favorito. Classe purissima ed una straordinaria voglia di vincere per il campione francese. Intenzionato a replicare il successo colto da Fignon nel 1989. Domani, cronometro finale è decisiva da Monza a Milano, poco meno di 30 km. Tom Dumoulin è il più forte. Ma siamo alla fine di un Giro durissimo. È difficile che l'olandese possa guadagnare più di  1/2 secondi a chilometro. E se può farlo su Quintana, non credo che possa farlo su Nibali e Pinot, che contro il tempo sono a proprio agio. Specialmente il secondo. Ecco i primi quattro posti della classifica generale.
1. Quintana
2. Nibali                    a 39"
3.Thibaut Pinot       a 43"
4. Tom Dumoulin    a 53"

venerdì 26 maggio 2017

A Piancavallo trionfa Landa, Quintana maglia rosa, Tom Dumoulin a 38", Nibali a 43", Thibaut Pinot a 53"

Grande vittoria di Landa a Piancavallo. Non fosse rimasto vittima di quella caduta verso il Blockhaus, avrebbe lottato per vincere la maglia rosa finale. Tom Dumoulin paga dazio non solo alle spavalde dichiarazioni di ieri, ma, anche alla stanchezza, che, nella terza settimana di corsa comincia a visitare anche le sue gambe. Oggi in salita ha ceduto, sia pure limitando i danni. La maglia rosa è finita sulle spalle di Quintana, con lo stesso Dumoulin a 38", Nibali a 43" e Thibaut Pinot a 53". Ognuno di loro può vincere il Giro. Decisiva la tappa di domani. Non dovrebbe esserci lo spazio per grandi attacchi, ma a questo punto della competizione anche i secondi pesano. Tom Dumoulin nella cronometro finale può guadagnare fino ad un minuto e mezzo su Quintana. Ma non su Nibali. E nemmeno su Pinot. Che mi sembra il più brillante. Riuscisse a partire a Monza dopo Dumoulin, il Giro potrebbe davvero essere suo.

San Candido-Piancavallo: oggi Tom Dumoulin perderà la maglia rosa?

Credo proprio di sì, oggi Tom Dumoulin, finora autore di un grandissimo Giro d'Italia, perderà la maglia rosa. E ieri l'avrei escluso. Ma, le dichiarazioni contro Nibali e Quintana, rilasciate a caldo dopo la tappa di Ortisei,rischiano di mutare il corso della gara. Perché "mai sottovalutare il cuore dei campioni", soprattutto quello di Nibali. E perché la storia del ciclismo è ammonitrice: nel 1956, al Giro di Lombardia, Coppi, che l'aveva già vinto 5 volte, era in fuga, e, si narra che la Dama Bianca, che seguiva la corsa in auto, si prese gioco degli inseguitori, tra i quali il fiero Magni, che così decise d'impegnarsi nella rimonta. Coppi fu ripreso e vinse Darrigade. Sicché la diciannovesima tappa del Giro del centenario, da San Candido a Piancavallo può trasformarsi in una disfida tra Tom Dumoulin, Nibali e Quintana, con Thibaut Pinot che, come ieri, potrebbe approfittarne. Tutti i corridori citati, in classifica raggruppati nello spazio di 1'32", possono vincere il Giro.

giovedì 25 maggio 2017

A Ortisei vince Van Garderen, secondo Landa, terzo Thibaut Pinot, che si avvicina in classifica a Nibali

Tappa breve ma intensa. Tom Dumoulin sembra un Indurain meno incline al calcolo, perché nella salita finale, dopo gli scatti scolastici di Quintana e Nibali, prova ad allungare: eccesso di fiducia o consapevolezza piena di una grande condizione. Gli va via, con l'ottimo Pozzovivo, Thibaut Pinot, alla fine terzo sul traguardo di Ortisei, dietro il vincitore di giornata Van Garderen e Landa. Pinot avvicina il terzo posto di Nibali. Tom Dumoulin, questo il verdetto della diciassettesima tappa del Giro d'Italia 2017, sembra invulnerabile. O l'attaccano da lontano, con il rischio di crollare, o vince in pompa magna.

Moena-Ortisei: attacco alla maglia rosa di Tom Dumoulin

Tappa difficile, sebbene breve. Tanta salita, cinque gran premi della montagna, con arrivo ad Ortisei. Oggi, credo che sarà comunque riscritta la classifica generale del Giro d'Italia 2017. Quintana dovrebbe dimostrare di meritare quel titolo di migliore scalatore del mondo, sovente contraddetto da una strategia di troppa attesa, di studiata timidezza. Non so se sia davvero il migliore in salita, di certo è il meno spettacolare tra gli scalatori più forti degli ultimi decenni. Epperò oggi dovrebbe attaccare. Nibali, per caratteristiche proprie, avrebbe avuto bisogno di una tappa più lunga, ma il coraggio sfacciato dei ciclisti antichi. Thibaut Pinot ha la fantasia e la sventatezza tattica per partire da lontano e credo che lo farà. Tom Dumoulin, se attaccato a partire dal Pordoi, potrebbe anche andare in crisi. Stiamo a vedere.

mercoledì 24 maggio 2017

Mourinho vince l'Europa League 2017 con il Manchester United: battuto l'Ajax 2-0

Un vincente è un vincente. Mourinho conquista il terzo titolo stagionale con il Manchester United: battuto l'Ajax 2-0 nella finale di Europa League a Stoccolma. Replica così il successo ottenuto con il Porto nel 2003, cui vanno aggiunte la due Champions League con lo stesso Porto, 2004, e Inter, 2010. Più otto titoli nazionali, tra Portogallo, Inghilterra, Italia e Spagna. Per tacere del resto. Il numero uno degli allenatori. Stasera tisana per i suoi critici.

A Canazei vince Pierre Rolland

Assolo di Pierre Rolland nella diciassettesima tappa del Giro d'Italia 2017, con arrivo a Canazei. Rolland era una grande speranza del ciclismo francese: miglior giovane al Tour 2011. Finì ai piedi del podio al Giro del 2014. I grandi della classifica generale restano a guardare. Ed è un errore di tutti gli aspiranti al successo finale, tolto Tom Dumoulin, che ringrazia.

martedì 23 maggio 2017

Nibali trionfa a Bormio, Landa secondo, Quintana terzo. Tom Dumoulin cede ma lotta e resta in maglia rosa

Impresa avrebbe dovuto essere, impresa è stata. Nibali trionfa sul traguardo di Bormio all'esito di una spettacolare tappa di alta montagna, con Mortirolo e due volte lo Stelvio. Lungo il versante svizzero dello Stelvio, Nibali attacca. E fa il vuoto, gettandosi all'inseguimento del fuggitivo di giornata Landa, uno che senza la caduta dei primi giorni, ora lotterebbe per il primato. In discesa lo raggiunge e poi lo batte in volata sul traguardo di Bormio. Quintana non perde molto, ma perde. Va in difficoltà Thibaut Pinot, che cederà alla fine più di un minuto e quaranta, oltre due minuti, invece, il ritardo della maglia rosa Tom Dumoulin, che resta un serio candidato al successo finale. L'olandese guida ancora la classifica generale, con 31" su Quintana e 1'12" su Nibali.

lunedì 22 maggio 2017

Rovetta-Bormio: tocca a Nibali, Quintana e Pinot attaccare a fondo Tom Dumoulin

Domani, sedicesima tappa del Giro d'italia 2017. O mai più. Tappa lunga, sopra i 220 km, con tre gran premi della montagna di prima categoria, Mortirolo (nel versante affrontato nel 1990, il Giro di Bugno), Stelvio e Giogo di S. Maria, prima della lunga discesa verso Bormio. Quintana, Thibaut Pinot e Nibali attaccheranno e non hanno alternative. Perché la maglia rosa Tom Dumoulin sta bene, va forte in salita e sa che potrà guadagnare un altro paio di minuti nella cronometro conclusiva di domenica prossima. Il rischio è  che qualcuno, attaccando, vada in crisi. Ma, questo Giro, per vincerlo, bisogna rischiare di perderlo. Nibali il coraggio di attaccare ce l'ha. E la discesa finale lo favorisce. Quintana e Pinot, in salita, restano i migliori del gruppo. Scommetto su una tappa spettacolare.

domenica 21 maggio 2017

Lazio-Inter 1-3: sugli scudi Andreolli e Santon

Vittoria che serve a poco, ma che conferma quanto scrivo, inutilmente, da mesi. Andreolli e Santon sono interisti autentici e debbono giocare titolari. Anche Vecchi ha esaltato le prestazioni di Andreolli e Santon "che hanno l'Inter nella loro storia e nel loro cuore". Mi offro per la panchina dell'Inter al minimo sindacale.

Premier League: Harry Kane capocannoniere con 29 gol

Secondo titolo consecutivo di capocannoniere in Premier League per Harry Kane: 29 gol per il centravanti del Tottenham, dopo i 25 della passata stagione. Questa volta, posso dire, l'avevo detto.

A Bergamo vince Bob Jungels

A Bergamo alta, successo in una volata trailer migliori per Bob Jungels, che precede Quintana e Thibaut Pinot.