lunedì 15 gennaio 2018

Nadal batte Estrella Burgos. 6-1, 6-1,6-1, al primo turno degli Australian Open 2018

Sta bene Nadal. Almeno a giudicare dalla facile vittoria appena ottenuta contro Victor Estrella Burgos agli Australian Open 2018, primo turno: un periodico 6-1 in tre rapidi set. Il tennista dominicano, trentasette anni suonati, non ha un gran curriculum a Melbourne, epperò la tenuta fisica di Nadal è parsa buona. In attesa di prove più impegnative. Quella di oggi è stata la partita n. 63 di Nadal, nello Slam australiano: 52 vittorie, compresa quella odierna, e 11 sconfitte

venerdì 12 gennaio 2018

Australian Open 2018: 15/28 gennaio. Federer favorito

Tra il 15 ed il 28 gennaio, si svolgerà, a Melbourne, il primo Slam stagionale, gli Australian Open 2018. Murray, operato, non ci sarà, mentre pesano i dubbi sulle reali condizioni di forma di Nadal e, vieppiù, di Djokovic, da tempo finito in un limbo tecnico ed agonistico. Cosicché è d'obbligo indicare Federer, che lo scorso anno proprio a Melbourne realizzò l'ennesima resurrezione sportiva, come il grande favorito. Vincesse, l'asso svizzero, sarebbe il ventesimo trionfo nei tornei dello Slam. Peraltro, una nuova vittoria, dopo quella entusiasmante, colta al quinta set lo scorso anno, contro l'eterno rivale Nadal, permetterebbe a Federer di appaiare i primatisti assoluti di vittorie a Melbourne, Emerson e Djokovic.

lunedì 8 gennaio 2018

Ramires è il rinforzo che serve all'Inter

E' Ramires il rinforzo di cui l'Inter ha bisogno. E non solo perché tesserato con una società del gruppo Suning. Il centrocampo attuale dell'Inter manca di rapidità e di brillantezza. Borja Valero porta palla, lo stesso fa Gagliardini. Vecino è l'unico che saprebbe inserirsi, ma ha struttura pesante ed è soggetto a cali di forma. Ramires è rapido di gambe, ha tecnica tipicamente brasiliania ma sa anche contrastare. Ha gli strappi che servirebbero a svegliare il letargico centrocampo nerazzurro. Poi, fosse possibile, proverei anche a prendere Pastore, che, dietro Icardi, potrebbe fare la differenza. Ma, quella del Psg è una bottega cara.

Serie A 2017/18: il punto dopo la 20^ giornata. Fuga di Napoli e Juve, favorita da una decisione arbitrale assurda

Il Napoli batte il Verona, ritrovando il gol di Callejon, perno tattico cui Sarri non saprebbe rinunciare. Meraviglioso l'assist mancino di Insigne, il miglior calciatore italiano. Brilla anche il suo gemello dei tempi del Pescara di Zeman, Immobile, autore di una quaterna nel 5-1 della Lazio contro la Spal: è capocannoniere provvisorio con 20 gol, davanti ad Icardi, 18. Ma, l'asso della squadra di Simone Inzaghi è Luis Alberto. Ha una classe d'altri tempi. Sorprendente. La Juve vince senza merito contro il Cagliari, che si vede negare un rigore sacrosanto, con l'arbitro che nemmeno consulta il Var. L'Inter, fiacca ed impoverita dagli infortuni, pareggia contro la Fiorentina. Va peggio alla Roma, che perde in casa contro l'Atalanta di Gasperini. E che in Champions, alla fine, non andrà: la Roma, voglio dire. Ancora una vittoria del Benevento. Ora, la breve sosta invernale, mentre cominciano a strombazzare le sirene del calcio mercato.

sabato 6 gennaio 2018

Colpo di mano della Juventus a Cagliari: campionato farsesco

La solita solfa. Rigore solare negato al Cagliari contro la Juve. Che vince con gol di Bernardeschi, proprio l'autore del tocco di mano non sanzionato. L'arbitro non vede e non consulta il Var. Farsa in due atti. Non c'è modo di vincere un campionato punto a punto con la Juve. È storia.

venerdì 5 gennaio 2018

Fiorentina-Inter: 1-1. Gol di Icardi e Simeone. Inter in difficoltà

Due punti nelle ultime quattro partite di campionato. Due gol nelle ultime sette gare, Coppa Italia compresa. L'Inter, che ha pure gli uomini contati in difesa, fa fatica, una terribile fatica a costruire gioco e a segnare. Anche stasera contro la Fiorentina, che domina. Bravissimo Federico Chiesa. Al gol di Icardi, risponde Simeone nel recupero. Pareggio che va stretto alla Fiorentina. Suning deve spendere sul mercato di gennaio!

giovedì 4 gennaio 2018

Cairo esonera Mihajlovic, il Torino su Mazzarri

Esonero notturno di Mihajlovic. Cairo ha deciso di sollevarlo dalla guida tecnica del Torino, dopo la sconfitta nei quarti di Coppa Italia contro la Juve. Mi sembra la decisione più appropriata. In un anno e mezzo, Mihajlovic non ha portato risultati di rilievo. Ha assommato espulsioni evitabili, non ha contribuito alla crescita di un solo giocatore. In estate ha lasciato partire un ottimo centrocampista come Benassi. Ha fatto, e questo conta, sempre male nei derby. Ora, il Toro punta, a quanto pare, su Mazzarri. E, dal mio punto di vista, fa bene. Mazzarri ha ottenuto tre salvezze consecutive con la Reggina, una clamorosa. Ha fatto bene alla Samp, specialmente il primo anno. E benissimo al Napoli, dove è stato terzo, quinto e secondo. Anche il quinto posto, il primo anno all'Inter, con una squadra davvero modesta, è stato un ottimo risultato. Quanto alla storia delle scuse che accampava in caso di sconfitta, non mi pare che quelle di Sarri, tanto per dire, siano meno frequenti. E fantasiose.

Milan-Lazio e Juventus-Atalanta semifinali di Coppa Italia 2017/18

Saranno Milan-Lazio e Juventus-Atalanta le semifinali della Coppa Italia 2017/18.

Mihajlovic sopravvalutato: Torino eliminato dalla Juve

La grinta, la garra. Mihajlovic, più a parole che nei fatti, almeno da quando allena, parla sempre di grinta e di garra. Epperò il suo Torino, ieri eliminato da una Juve modesta nei quarti di finale della Coppa Italia, tutto mi sembra tranne che una squadra tosta e gagliarda. Anzi. Lontanissima dai proclami di battaglia del suo tecnico, tra i più sopravvalutati della serie A. Assieme al suo vecchio mentore Mancini. Poca gavetta da tecnico. Risultati, tutto sommato, modesti. Mihajlovic mi pare che reciti una parte, anche le sue espulsioni mi sembrano snodi di una sceneggiatura dove c'è più caricatura che realtà. Poi, per carità, l'arbitraggio, ca va sans dire, ha favorito la Juve ieri sera, nihil sub sole novi. Ma, Mihajolovic cosa ha aggiunto al Toro e ai suoi giocatori? Direi nulla. Quale sarebbe la sua idea di gioco? Mistero. Era un derby. Ho visto il Torino, in tanti derby del passato, mettere sotto la Juve quand'era al meglio. Le parole non servono. Confermo: Mihajlovic è un tecnico sopravvalutato.

mercoledì 3 gennaio 2018

Serie A 2017/18: il punto dopo il girone d'andata

Napoli campione d'inverno. Il successo esterno, sul Crotone di Zenga, regala agli uomini di Sarri il primato del giro di boa della serie A 2017/18. Epperò dubito che giungerà anche il successo finale. L'attacco del Napoli s'è fatto avaro. E non potrà essere sempre Hamsik a decidere le partite. Verdi, se arrivasse, aiuterebbe. E farebbe comodo anche all'Inter, che pareggia a reti bianche contro la Lazio: Icardi e Perisic non si cercano e non si trovano. La Juventus passa a Verona con doppietta del sopravvalutato Dybala. Ma, non è la squadra degli scorsi anni. Il Sassuolo ferma la Roma, mentre l'Udinese di Oddo raccoglie il quinto successo consecutivo. Prima storica vittoria del Benevento: decide un gol di Coda contro il Chievo. Pronostico: lo scudetto sarà assegnato nell'ultima giornata.